Brescia Underground nasce ufficialmente nel 2006. Ma qualcosa iniziò a battere molto prima. Era la primavera del 1995 quando, a scuola per gioco durante la ricreazione, ci si divertiva a fantasticare su quel dolce scorrere dell’acqua che, da una botola in un chiostro, sentivamo nel buio profondo. Molti anni dopo capimmo che il collegamento era già stato deciso. Questi figli della città, forse minori ma non meno importanti nell’urbanizzazione pluristratificata, si chiamano Bova e Celato. Sono parte della storia più inaccessibile, umida, talvolta più romanzata e disordinata. E questa storia di fiumi sepolti, fin da piccoli, è stata la nostra. La chiamata ad un contatto devoto e solido verso la riscoperta di un mondo parallelo, così vicino e inesplorato. Iniziammo a scavare. Dentro loro e noi stessi, alla ricerca di una fonte luminosa...

...Ci aspettavano, e noi avevamo bisogno di loro. Ne siamo certi.

Ad oggi, l’associazione Brescia Underground si occupa della salvaguardia e valorizzazione dei fiumi scorrenti sotto il centro storico cittadino. Vanta spedizioni, installazioni a tema, conferenze e incontri, campagne fotografiche esclusive negli storici canali e fiumi come Garza, Bova, Celato, Dragone, Molin del Brolo, Garzetta, Canevrella, Canalone e molti altri privi di mappatura. Canali che fino a tre secoli fa scorrevano alla luce del sole servendo le proprie acque ai numerosi artigiani residenti e laboriosi sulle rive dei medesimi. Non mancano di certo minuziosi studi archivistici e collaborazioni consorziali che permettono di realizzare una precisa cronologia della fluvialità sotterranea locale. Grazie al supporto del Comune di Brescia, di privati ed enti del territorio, Brescia Underground ha riscosso un successo sia dal punto di vista storico – culturale che didattico, offrendo ai più curiosi una valida alternativa di svago dal gusto affascinante e allo stesso tempo avventuroso. Difatti, le avventure sotto la città targate “Brescia Underground”, nel loro unicum, vengono proposte anche al grande pubblico organizzando visite guidate autorizzate in piena sicurezza alla riscoperta di un patrimonio dimenticato. Nel nostro curriculum, infine, portiamo esplorazioni di altre città sotterranee, sia nazionali che non, organizzando scambi culturali con professionisti del settore.

Antiche cantine, aree dimenticate, leggende e segreti sono gli ingredienti principali che stimolano curiosità e innata voglia di scoperta del nostro gruppo.